Pubblicata il 12/05/2014

Uno dei generi di maggior richiamo per gli estimatori del arredamento classico, sia parlando di rari pezzi d'ellepoca che di repliche in stile, è il mobile italiano del '600.

I materiali più usati in questo genere sono noce e radica di noce, associati in alcuni casi alle pietre per i piani d'appoggio.

I mobili riginali si riconoscono per una lavorazione con incastri ben eseguiti ma non fitti, mentre per quanto riguarda le zampe dei mobili, sono molto diffuse le gambe tornite ed anche a torciglione unite da traverse ad H, anch'esse tornite. Fanno la loro comparsa le prime ampie imbottiture sulle sedute.

Per quanto riguarda le tipiche decorazioni del periodo molto dipende dalla zona regionale di provenienza: ad esempio mentre nel nord, segnatamente in territorio lombardo, sono molto diffusi mostri o diavoli integliati di ispirazione gotica, in toscana sono tipici i vasi con fiori intagliati e i motivi floreali in genere. Oppure, mentre in Piemonte troviamo intagliate formelle con motivi geometrici, a Roma, territorio papale, è un tripudio di putti, ma anche di conchiglie.

In questo periodo si diffondono i letti con alti montanti lavorati, privi però del baldacchino, mentre si diffondono mobili accessori come cassettiere e i cassettoni anche nella zona "pubblica" della casa. Si diffondono anche i tavoli da sala con bandelle per variare la dimensione secondo la necessità. Primi esempi di arredi in grado di svolgere una funzione meno rappresentativa e più pratica.